MOSTRA E CONFERENZA SULL’OASI WWF LA BULA DI ASTI

A meno di 3 km dal centro di Asti, a ridosso della riva destra del Tanaro, è presente un’Oasi del WWF, “LA BULA” di circa 20 ettari, istituita nel 1990. Si tratta di una serie di stagni e piccoli laghi, con isole, camminamenti, capanni per l’osservazione della fauna, bacheche, ecc. Inserita nel Sito d’Interesse Comunitario “Stagni di Belangero”, è conseguente a un elaborato progetto di escavazioni d’inerti, finalizzati a ricostituire una zona umida adiacente al fiume, un tipo di ambiente ormai quasi scomparso lungo l’asta del fiume.

Nel corso degli anni, nonostante numerose avversità e vicissitudini, dall’alluvione del 1994, a reiterati atti di vandalismo, abbandono di rifiuti, pesca abusiva, l’oasi ha continuato ad ospitare visitatori, scolaresche, studenti universitari, ricercatori, ecc., ed è stata accudita con grande passione da un piccolo gruppo di volontari del WWF.

Il grande successo biologico dell’iniziativa è testimoniato dalle numerose osservazioni, soprattutto ornitologiche, effettuate con cadenza regolare.  Carlo Nebbia, astigiano, docente universitario, appassionato “birdwatcher”, da alcuni anni frequenta l’oasi assiduamente e ha raccolto informazioni molto accurate sulla presenza di varie specie di uccelli, alcune delle quali rare o segnalate per la prima volta in provincia di Asti, documentandole con le sue fotografie.

Il 25 novembre, presso l’aula magna del Polo Universitario di Asti sarà inaugurata una mostra fotografica con gli scatti più belli e relativi alle specie più interessanti realizzati da Carlo Nebbia. L’inaugurazione sarà preceduta da una conferenza nella quale si succederanno i seguenti relatori:

Enrico Caprio, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Torino, referente della Scuola di Biodiversità di Villa Paolina. Fornirà un quadro generale sulla Rete Natura 2000 in provincia di Asti, nella quale è inserita La Bula.

Marco Demaria, biologo, responsabile dell’Oasi WWF La Bula, racconterà la storia dell’oasi, dalla fase progettuale alla realizzazione degli scavi e alla rinaturalizzazione.

Laura Gola, tecnica faunistica del Parco fluviale del Po, tratto vercellese/alessandrino, illustrerà alcuni grandi progetti di rinaturalizzazione realizzati nell’area protetta, partendo da escavazioni d’inerti, con un quadro progettuale molto articolato.

Carlo Nebbia, docente presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’università di Torino,  volontario WWF e LIPU, presenterà i risultati delle sue pluriennali osservazioni con alcune immagini che testimoniano le presenza di molte specie animali, che frequentano l’oasi . Tratterà anche dei problemi di gestione e di difesa dell’area, la cui importanza per Asti non va mai dimenticata.

Giorgio Baldizzone, referente per WWF-Oasi del sistema di oasi astigiane, presenterà e coordinerà il convegno.

Presentazione standard di PowerPoint

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