Interventi di monitoraggio e miglioramenti ambientali nel SIC Il Verneto di Rocchetta Tanaro

L’Oasi WWF Il Verneto è un bosco planiziale puro di ontani neri, presenza relitta e ormai scomparsa in quasi tutta la Pianura Padana.
L’Oasi si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT1170005) nel Comune di Rocchetta Tanaro (AT).
Al Verneto gli alberi non vengono tagliati da oltre 60 anni e alcuni esemplari sono di dimensioni impressionanti.
La zona più pregiata del bosco è stata acquistata con i fondi dell’operazione Beniamino.

Di recente l’Oasi è stata oggetto di un progetto finalizzato alla realizzazione di interventi di miglioramento e valorizzazione degli habitat della Rete Natura 2000 nell’ambito della Misura PSR 2007-2013 n° 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, azione 1 “Interventi di tutela e sensibilizzazione ambientale”, tipologia b), in collaborazione con l’Ente Parchi Astigiani.

Il WWF nel 2005 ha predisposto un Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria IT1170005 , che ad oggi non ha valenza normativa, ma costituisce comunque un’importante base conoscitiva e indica strategie ed interventi volti alla conservazione e al miglioramento degli habitat.
Gli interventi previsti si pongono come obiettivo principale il mantenimento del biotopo attraverso interventi di acquisizione aree limitrofe anche al fine di limitare le pratiche agricole di drenaggio dei fondi e interventi di rallentamento dell’evoluzione della cenosi igrofila verso altre associazioni vegetali banali.
Gli interventi operabili sulla rete di canali permetteranno inoltre di rallentare il deflusso delle acque superficiali al fine di un mantenimento del livello di falda superficiale almeno nei periodi maggiormente piovosi.

Gli interventi previsti sono di seguito elencati:

  • Acquisto di superfici limitrofe per ampliare la  zona protetta e per evitare le pratiche di drenaggio con fossi
  • Interventi di contenimento del deflusso delle acque superficiali nei canali mediante la creazione di opere di regolazione delle acque nei fossi con tecniche di ingegneria naturalistica e ostruzione parziale di fossi
  • Interventi di variazione del livello del piano campagna
    Interventi di miglioramento delle fitocenosi nei terreni di nuova acquisizione
  • Monitoraggio su presenza/incremento della specie indicatrici
  • Attività di sensibilizzazione effettuata attraverso la rete dei contatti del WWF

1. Relazione_tecnica

2. Disegni_tecnici_verneto

3.Relazione_Faunistica

Galleria fotografica degli interventi

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Resoconto del Montalenti Day – venerdì 19 dicembre 2014

Venerdì 19 dicembre nei locali del Polo Universitario di Asti si è tenuta una conferenza per commemorare la figura di Giuseppe Montalenti, grande genetista, divulgatore scientifico e fermo difensore della Natura, nato ad Asti il 13 dicembre 1904.
L’occasione ha avuto un particolare significato, perchè proprio nel mese di dicembre cadeva il trentesimo anniversario della fondazione della Sezione WWF di Asti. I relatori che sono intervenuti al convegno, introdotto da Giorgio Baldizzone, che ha raccontato la genesi del WWF di Asti e alcune delle sue realizzazioni, hanno incentrato il discorso sulla conservazione della natura e sui problemi connessi.
Enrico Caprio ha fatto un rapido riassunto su quanto è stato ottenuto grazie al lavoro del WWF astigiano: dalle 5 Oasi presenti in provincia di Asti, al Centro di Educazione Ambientale “Villa Paolina”, dalle attività di sensibilizzazione e educazione su varie tematiche, come quelle relative ai rifiuti e alla raccolta differenziata, fino alla istituzione della Scuola di Biodiversità.
Carlo Nebbia ha presentato con immagini emblematiche e molto suggestive una serie di problemi gravi e diffusi soprattutto concernenti il Tanaro e le sue rive, ma anche splendide presenze di molte specie di uccelli, alcune rare e segnalate per la prima volta in provincia di Asti come nidificanti, soprattutto nell’Oasi WWF “La Bula”. Mario Zunino ha concluso la conferenza con una relazione molto dotta e densa di profonde riflessioni sul rapporto Natura e Cultura, attraverso il tempo, le religioni, le ricerche scientifiche.

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