RESOCONTO DELLA NOTTE DEI RICERCATORI 2014 – ASTI – OASI WWF VALMANERA

26 settembre 2014 – Nela sala convegni di Villa Paolina a partire Scalfaridalle 18,30 si sono succeduti gl’interventi di Giorgio Baldizzone, Francesco Scalfari ed Enrico Caprio: il primo ha presentato l’evento, ricordando l’importanza della ricerca scientifica per la conservazione della biodiversità; il secondo ha parlato della collaborazione tra il Polo Universitario astigiano e il WWF per la realizzazione della Scuola di Biodiversità di Villa Paolina, mentre Enrico Caprio ha spiegato scopi e programmi della Scuola e le adesioni che numerosi enti e ricercatori hanno espresso in modo ufficiale.

E’ seguita l’attesa conferenza di Oscar Maioglio, giovane ricercatore astigiano, che ha passato un mese e mezzo in Ecuador alla ricerca di piccoli coleotteri della famiglia Curculionidae nella ricca lettiera delle riserve naturali di Otongachi e Otonga. Oscar_02Grazie a una borsa di studio della World Biodiversity Association e della ospitalità del prof. Giovanni Onore, presidente della “Fundacion Otonga”, ha potuto fare un eccellente lavoro, che ha documentato con una serie d’immagini su materiali e tecniche impiegati. Durante le sue indagini è stato “travolto” dalla splendida natura e dalla incredibile varietà di forme e colori delle innumerevoli specie animali e vegetali, che popolano uno dei posti del pianeta con la più alta biodiversità: molte immagini di fiori, insetti vari dalle forme e colori magnifici, molluschi, rettili, uccelli e anche mammiferi rari, da lui realizzate, hanno documentato il suo stupore.

La conferenza si è conclusa con la graditissima comunicazione di Giovanni Onore, che ha raccontato le ultime novità su Otonga e le sue riserve satelliti, dalle Ande all’Amazzonia, in particolare la costruzione del nuovo edificio destinato ad accogliere studenti, ricercatori di tutto il mondo e anche turisti che col loro contributo permetteranno di dare continuità e fondi per la gestione dell’importante sistema di aree protette che lui ha realizzato in tanti anni d’impegno.Onore_01

La sala convegni era completamente piena, con partecipanti giunti non solo da Asti, ma anche da varie parti del Piemonte, e tra essi ricercatori, docenti universitari, specialisti in vari settori delle Scienze Naturali. Una gradita sorpresa è stata la presenza dell’entomologo canadese Bernard Landry, curatore del Museo di Storia Naturale di Ginevra, che vanta nel suo curriculum un lungo soggiorno di lavoro anche al Darwin Center delle isole Galapagos.

Dopo l’ottima cena vegetariana (curata dalla cooperativa No Problem) le attività sono proseguite con le visite al Museo Naturalistico di Villa Paolina, che presentava le sue ultime realizzazioni, tra cui alcune teche (realizzate da Renato Barbero) dedicate a insetti alloctoni giunti di recente in Italia arrecando danni di vario tipo, per esempio il lepidottero “Piralide del Bosso” (Cydalima perspectalis) che sta arrecando gravi danni alle siepi di bosso. Oscar Maioglio  ha mostrato un acquario da lui allestito con anfibi, insetti ed altri invertebrati prelevati dallo stagno artificiale dell’Oasi WWF di Valmanera, che è brulicante di vita.Enrico_Museo

Enrico Caprio ha intrattenuto il pubblico con immagini e spiegazioni sugli uccelli notturni e le loro peculiarità.

La serata si è conclusa verso le 23,30 mentre nel buio brillava la luce ultravioletta della postazione per attirare lepidotteri notturni installata da Oscar Maioglio.

Giorgio Baldizzone, Giovanni Onore e Bernard Landry
Giorgio Baldizzone, Giovanni Onore e Bernard Landry
facebooktwitter

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>