Cinghiali, caprioli e sicurezza stradale

La Provincia di Asti e la Scuola di Biodiversità di Villa Paolina vi invitano alla giornata  di studio dedicata alla problematica degli incidenti stradali causati dagli animali selvatici.

Durante la mattinata interverranno studiosi ed esperti in materia che illustreranno problemi e possibili soluzioni e precauzioni per ridurre il più possibile il numero di incidenti stradali causati dalla fauna, in particolar modo ungulati come caprioli e cinghiali.

Asti, venerdì 10 giugno 2016 ore 9:00 Polo Universitario Asti Studi Superiori ex caserma Colli di Felizzano Piazzale Fabrizio De Andrè

modera Prof. Pier Giuseppe Meneguz – Università di Torino

Programma

Ore 9:00 – Registrazione

Ore 9:15 – Saluti delle Autorità

Ore 9:30 – Nicola Putzu (Università del Piemonte Orientale)
La distribuzione temporale e spaziale degli incidenti stradali con il coinvolgimento di animali selvatici in provincia di Asti.

Ore 9:50 – Davide Bonetto (Provincia di Cuneo)
Prevenzione e mitigazione: l’esperienza della provincia di Cuneo

Ore 10:10 – Intervento Regione Piemonte

Ore 10:30 – Avv. Oscar Altavilla, del Foro di Vercelli
Responsabilità per danni da ungulati selvatici – ultime sentenze .

Ore 10:50 – Simone Ricci (Regione Umbria)
Il Progetto LIFE Strade: prevenzione degli incidenti stradali con la fauna selvatica in Italia Centrale.

Ore 11:10 – Dibattito tra Amministratori Locali

Ore 12:00 – Chiusura dei lavori

 

Cinghiali, Caprioli e sicurezza stradale

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CORSO DI STATISTICA CON R: Analisi esplorative dei dati, modelli lineari, GLM e GAM applicati a dati biologici

CORSO DI STATISTICA CON R
Analisi esplorative dei dati, modelli lineari, GLM e GAM applicati a dati biologici
ASTI, 15-19 Febbraio 2016 presso il polo universitario Asti Studi Superiore http://www.uni-astiss.eu/2015-11-16-12-56-23.html

Il corso (che ha ottenuto il patrocinio del DISMA (Dipartimento di Scienze Matematiche “Giuseppe Luigi Lagrange” del Politecnico di Torino http://www.disma.polito.it/ ) fornirà una breve introduzione al software R (introduzione al codice, importazione dati e librerie) e descriverà I principali passi per effettuare analisi esplorative dei dati (identificazione outliers, collinearità, trasformazione dei dati). Successivamente si tratteranno i modelli lineari, l’ANOVA e le loro estensioni (GLM, GAM e GLMM) Tutti gli aspetti teorici saranno poi seguiti da esercitazioni pratiche e casi studio basati su esempi tratti da diversi ambiti (ecologia, biologia ed epidemiologia).

PROGRAMMA DEL CORSO

Lunedì

Introduzione a R usando R-studio come interfaccia grafica: importazione dati, statistiche descrittive, uso librerie, un pochino di programmazione. Cenni alle distribuzioni Gaussiana, Poisson, Binomiale, Gamma. Esercitazione: analisi descrittive su dati forniti durante il corso

Martedì

Modelli lineari e ANOVA, teoria con applicazione su un esempio. Esercitazione sui modelli lineari e ANOVA

Mercoledì

Modelli GLM e cenni ai modelli GAM, teoria con applicazione su un esempio. Esercitazione sui modelli GLM e GAM.

Giovedì

Modelli GLMM, Mixed Effect Model: perché si usano e applicazione su un esempio. Esercitazione sui GLMM

Venerdì

Resource selection studies with marked animals: making inference to average selection with GLMMs(Dr.sa Valentina Lamorgia). Caso Studio (Dr.sa Valentina Lamorgia)

Le diapositive del corso saranno in inglese, le lezioni saranno in inglese se gli iscritti sono internazionali.

Le lezioni si terranno dalle 9 alle 17, con un’ora di pausa pranzo e 20 minuti di pausa sia al mattino che al pomeriggio. Il costo del corso non include cibi o bevande.

Il corso sarà attivato al raggiungimento di minimo 10 iscritti. Per le iscrizioni: usate il modulo di iscrizione a fondo pagina.

Il corso ha un costo di 350 € (IVA INCLUSA)

Docenti:

Martina Gandini

Martina Gandini collabora presso il Dipartimento di Epidemiologia e Salute Ambientale di ARPA Piemonte. I suoi interessi principali riguardano l’uso di modelli statistici per lo studio degli effetti sulla salute dell’esposizione ad inquinamento atmosferico e tecniche di geostatistica. Tali modelli sono sviluppati utilizzando principalmente i software R e SAS. Dal 2007 svolge esercitazioni utilizzando il software R per corsi di statistica sia presso il Politecnico di Torino che presso l’Università di Torino.

Enrico Caprio

Enrico Caprio è un assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca riguardano lo studio delle risposte delle popolazioni e delle comunità di uccelli e di altri gruppi tassonomici alle attività antropiche, come le piste da sci, le pratiche agricole e forestali applicando diversi modelli statistici.

Modulo di registrazione

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STATS COURSE WITH R: Data exploration, linear models, GLM, GAM and GLMM applied to biological data

Data exploration, linear models, GLM, GAM and GLMM applied to biological data

ASTI, 15-19 February 2016

The course will start with an introduction to R (coding, data import, using libraries) and with a description of the main steps for data exploration, (i.e. outliers detections, collinearity, data transformation). We will then move to linear models, ANOVA and their extensions (GLMs and GAM and GLMMs). All theoretical aspects will be accompanied by case studies based on ecological, biological and epidemiological examples and step by step exercises.

COURSE PROGRAM

Monday

Introduction to R using R-Studio. Data import, descriptive statistics and data exploration, uploading libraries, a little bit of coding. Gaussian, Poisson, Binomial and Gamma distributions. Working with data: descriptive statistics.

Tuesday

Linear models and ANOVA, theory and applications. Working with data: linear models and ANOVA

Wednesday

GLM models and GAMs, theory and application with an example. Working with data: GLM and GAM.

Thirsday

GLMM, Mixed Effect Model: when to use them. Working with data: GLMM.

Friday

Resource selection studies with marked animals: making inference to average selection with GLMMs (Dr.sa Valentina Lamorgia). Case study (Dr.sa Valentina Lamorgia).

Slides will be in English; lessons will be in English if the audience is international.

Lessons will take place from 09.00 am to 17.00 pm including 1 hour lunch break and a 20 minutes tea/coffee break both morning and afternoon. The course fee does not include refreshments or lunch.

The course will be activated once a minimum of 10 registrations are achieved.
The course has a registration fee of 350 € (VAT included).

The venue: Asti Studi Superiori Via  http://www.uni-astiss.eu/2015-11-16-12-56-23.html

Instructors:

Martina Gandini

Martina Gandini works at Department of Environmental Epidemiology in Regional Environmental Protection Agency in Piedmont. Her main interests concern the use of statistical models to study adverse health effects of air pollution and geostatistical techniques. Statistical models are applied to air pollution and health data using the statistical tools R and SAS. Since 2007 she teaches R in statistical courses at Polytechnic University of Turin and at University of Turin.

Enrico Caprio

Enrico Caprio is a post-doc research fellow at the University of Turin. His research interests broaden to study the response of birds population and communities and biodiversity to human activities, comprehending high altitude ski-pistes, agriculture and forestry practices, applying different statistical models.

 

Registration form

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Resoconto della Notte dei Ricercatori 2015

Asti, 25 settembre 2015

La decima edizione della Notte dei Ricercatori, organizzata da ASTISS e Scuola di Biodiversità si è celebrata ad Asti presso i locali di Asti Studi Superiore. Conferenza di apertura con la scienziata Nadia Pastrone, presentata  da Francesco Scalfari e salutata dal Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo, a cui hanno partecipato numerosi allievi del Liceo Classico di Asti interessati agli studi scientifici e di Fisica.

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Attraverso la proiezione di video e filmati, Nadia Pastrone ci ha mostrato le attività di ricerca svolte nel CERN di Ginevra, che con i suoi sessanta anni di storia, è oggi il più grande laboratorio al mondo dove si è formata una comunità di scienziati di tutto il mondo che svolgono esperimento per studiare i costituenti fondamentali della materia e indagare le forze della Natura, esplorando l’origine del nostro Universo.
Negli anni sono state messe a punto enormi macchine che consentono di accelerare fasci di particelle a velocità prossime a quelle della luce. Nelle collisioni la materia si frantuma nei suoi costituenti fondamentali e si creano nell’urto nuove particelle, che vivono solo per brevi frazioni di secondo. Per poterle visualizzare si utilizzano giganteschi apparati costruiti con l’ausilio di tecnologie innovative da migliaia di fisici, ingegneri, tecnici e studenti provenienti da tutti i Paesi del mondo. L’analisi delle enormi quantità di dati prodotti da tali strumenti ha richiesto in parallelo lo sviluppo di potenti infrastrutture di calcolo, contribuendo alla rivoluzione informatica degli ultimi decenni. Il Large Hadron Collider (LHC) dopo aver portato alla scoperta del Bosone di Higgs, oggetto di numerose ricerche sperimentali degli ultimi cinquant’anni, è pronto alla prossima fase di raccolta dati che permetterà ai fisici di esplorare nuove frontiere dell’energia e della conoscenza.

Alle 17:30 presso l’Aula Magna del Polo Universitario si è tenuta l’attesa conferenza intitolata “Dalla selva dell’Amazzonia alle foreste del Madagascar: la grande biodiversità”. Dopo i saluti a cura di Enrico Caprio, Giorgio Baldizzone e Mario Zunino,
si è svolta la graditissima comunicazione di Giovanni Onore, che ha raccontato le ultime novità su Otonga e le sue riserve satelliti, dalle Ande all’Amazzonia, ma anche di come attraverso la conservazione sia possibile portare istruzione e migliorare l’economia e le condizioni di vita delle popolazioni locali, coinvolgendole nella tutela della Natura.

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A seguire si è svolta la conferenza di Franco Andreone, biologo della conservazioni e conservatore presso il Museo di Scienze Naturali di Torino, uno dei massimi erpetologi mondiali, che ha al suo attivo la scoperta e descrizione di 40 specie di anfibi e rettili nuovi per la Scienza. Con efficacia e partecipazione ha illustrato le principali scoperte frutto di oltre 25 anni di ricerche zoologiche in Madagascar, hotspot di biodiversità tristemente minacciato dallo sfruttamento delle risorse naturali, dagli incendi per ottenere terreno agricolo e dall’invasione di specie aliene.

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Alla conferenza hanno partecipato appassionati, ricercatori e docenti universitari specialisti in vari settori delle Scienze Naturali e della Biologia. Una gradita sorpresa è stata la presenza del Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo.

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Alle ore 20 la Notte dei Ricercatori si è spostata presso il Centro di Educazione Ambientale WWF Villa Paolina, dove i partecipanti dopo aver cenato (cena a cura della cooperativa No Problem) hanno potuto proseguire con le attività, visitando il Museo Naturalistico di Villa Paolina in cui hanno ammirato la quercia didattica interattiva e le altre installazioni, oltre che partecipare all’attività svolta da Enrico Caprio sulla vista degli animali. Tutti hanno avuto il piacere e l’emozione di assistere alla liberazione di 4 assioli, 2 civette e 1 allocco, rapaci notturni recuperati presso il CRAS di Tigliole a cura degli amici della LIPU sezione di Asti.

Decine di bambini hanno inoltre partecipato ai laboratori educativi e giochi per i più piccoli gestiti dagli operatori del CEA “Villa Paolina” nel portico/sala convegni.

La serata si è conclusa verso le 23,30 mentre nel buio della notte riecheggiavano i richiami degli animali notturni appena liberati.

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